19 Insegnanti per Scuola dell’Infanzia a tempo indeterminato

infanziaConcorso per titoli ed esami per essere assunti come insegnanti della Scuola dell’Infanzia a tempo indeterminato dal Comune di Fiumicino. Presentazione della domanda entro il 25 giugno 2017.

 

Alla fine dell'articolo troverete il sito su cui poter inoltrare la Vostra domanda ma prima riportiamo integralmente il bando di concorso per n. 19 posti a tempo indeterminato e pieno di Insegnante della Scuola d’Infanzia:


IL DIRIGENTE
In esecuzione della propria determinazione n. 1496 del 03.05.2017;
VISTO lo Statuto Comunale approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale del 11 febbraio 2000, n. 7 e s.m.i.;
VISTO il Regolamento di Organizzazione Interna approvato con Deliberazione di Giunta Comunale del 4 novembre 2009, n. 179 e s.m.i.;
VISTO il Regolamento per l'Accesso all'Impiego approvato con Deliberazione di Giunta Comunale del 9 novembre 2010, n. 153;
VISTI i commi 228-bis, 228-ter, 228-quater e 228-quinquies dell'articolo 1 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificata dall'articolo 17 del Decreto Legge del 05 agosto 2016, n. 113 convertito in Legge 07 agosto 2016, n. 160
VISTO il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale 2016-2018 approvato con Deliberazione di Giunta Comunale 05 aprile 2016, n. 17 integrata con Deliberazione di Giunta Comunale 15 settembre 2016, n. 110;
RENDE NOTO
Che è indetta una selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato e pieno di n. 19 posti di Insegnante della Scuola d’Infanzia, (categoria C1), con riserva, nel limite del 50% (n. 9 posti), a favore di coloro che, alla data del 25 giugno 2016, abbiano maturato almeno tre anni di servizio a tempo determinato presso il Comune di Fiumicino in qualità di Insegnante della Scuola d’Infanzia.


ARTICOLO 1 - OGGETTO DELLA SELEZIONE E INFORMAZIONI GENERALI


1. La selezione pubblica, per titoli ed esami, è finalizzata alla copertura di n. 19 posti a tempo indeterminato e
pieno di Insegnante della Scuola d’Infanzia (Categoria C - posizione economica C1).
2. Il contenuto professionale del profilo di Insegnante della Scuola d’Infanzia, inquadrato nella Categoria C, attiene alle attività elencate nella Declaratoria di cui all'allegato A dell'Ordinamento Professionale del Personale degli EE.LL. del 31/03/1999 nella parte concernente la categoria professionale in questione
nonché quelle indicate nel vigente Regolamento Comunale delle Scuole Materne.
3. Lo svolgimento della selezione e l’assunzione in servizio sono subordinati alla disciplina del presente Avviso
ed ai vincoli legislativi vigenti in materia.
4. La selezione pubblica è indetta avvalendosi delle disposizioni contenute nel Decreto Legge del 24 giugno
2016, n. 113, convertito in Legge 07 agosto 2016, n. 160 che, con l'articolo 17, nel modificare la Legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha aggiunto all'articolo 1 di quest'ultima i seguenti commi:
- comma 228-bis, che consente ai Comuni di definire un piano straordinario di assunzioni a tempo
indeterminato di personale insegnante ed educativo, necessario per il mantenimento dei livelli di offerta formativa, nei limiti delle disponibilità di organico e della spesa di personale sostenuta per assicurare i
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relativi servizi nell'anno educativo e scolastico 2015-2016. Il piano straordinario non deve pregiudicare il rispetto degli obiettivi del saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate e le spese finali, e le norme di contenimento della spesa di personale.
- comma 228-ter, che prevedendo che i Comuni possono avviare nuove procedure selettive per titoli ed esami, per assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, riservate al personale insegnante ed educativo, che abbia maturato, alla data di entrata in vigore del decreto, tre anni di servizio, anche non continuativi, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze dell'amministrazione che indice le procedure di reclutamento, nel limite massimo del cinquanta per cento delle facoltà di assunzione del piano straordinario 2016-2018.
- comma 228-quater, che consente la valorizzazione di specifiche esperienze professionali maturate all'interno dei medesimi Enti Locali che gestiscono i servizi per l'infanzia, nonché il superamento della fase preselettiva per coloro che hanno maturato un'esperienza lavorativa di almeno 150 giorni di lavoro nell'amministrazione che bandisce il concorso alla data di pubblicazione del presente avviso.
5. Le modalità di partecipazione alla selezione e quelle di svolgimento della stessa sono disciplinate dal presente avviso e, per quanto non espressamente previsto, dalle disposizioni contenute nel Regolamento per l'accesso agli impieghi approvato con Deliberazione di Giunta Comunale del 9 novembre 2010, n. 153 e dalla normativa vigente in materia.


ARTICOLO 2 - RISERVA DEI POSTI


1. Con riferimento alle disposizioni contenute nel Decreto Legge del 24 giugno 2016, n. 113, convertito in
Legge 07 agosto 2016, n. 160 (di cui all'articolo 1 del presente avviso) il 50 % dei posti messi a selezione (n, 9 posti) sono riservati a favore di coloro che, alla data del 25 giugno 2016, hanno maturato almeno tre anni di servizio a tempo determinato presso il Comune di Fiumicino in qualità di Insegnante della Scuola d’Infanzia.
2. I posti non utilizzati per le riserve sono attribuiti ai non riservatari.
3. I candidati che, alla data di pubblicazione del presente Avviso, hanno maturato un'esperienza lavorativa di
almeno 150 giorni di lavoro presso il Comune di Fiumicino con contratti di lavoro a tempo determinato nel profilo di Insegnante della Scuola d’Infanzia, saranno esentati dallo svolgimento di una eventuale procedura di preselezione svolta ai sensi dell'articolo 7, punto 4 del presente Avviso e saranno ammessi direttamente alla valutazione dei titoli e alle prove di esame.


ARTICOLO 3 - REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE


1. Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
a) Età non inferiore agli anni 18 e non superiore all'età pensionabile prescritta dalle vigenti disposizioni di legge in materia;
b) Cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, oppure trovarsi nelle condizioni previste dai commi 1 e 3-bis, articolo 38 del D.lgs. 165/2001.
I cittadini degli stati membri della U.E. devono essere in possesso (articolo 3 del D.P.C.M. del 07.02.1994, n. 174), ad eccezione della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti dal bando di concorso ed in particolare:
 godimento dei diritti politici e civili negli Stati di appartenenza o provenienza;
 adeguata conoscenza della lingua italiana;
 possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica fatta eccezione per la titolarità
della cittadinanza italiana. c) Titolo di studio:
 Diploma di Scuola Magistrale (conseguito entro l’a.s. 2001-2002);
 Diploma di istituto Magistrale(conseguito entro l’a.s. 2001-2002);
 Diploma di Liceo Psicopedagogico (conseguito entro l'a.s. 2001 - 2002);
Diploma di Laurea vecchio ordinamento (DL) in Scienze della Formazione primaria – indirizzo Scuola
Materna;
 Laurea Magistrale (LM) a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (classe LM-85 bis)
Diplomi Universitari o Lauree equipollenti, equiparati o riconosciuti ai sensi di legge.
Gli eventuali titoli riconosciuti equipollenti/equiparati dal Ministero competente a uno di quelli sopraindicati - per lo svolgimento del ruolo di insegnante all'interno di una scuola d'infanzia - devono essere elencati in sede di presentazione della domanda e d'indicazione del titolo, specificando il relativo Decreto che ne dispone l'equipollenza/equiparazione.
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Per i titoli di studio conseguiti all’estero l’ammissione è subordinata al riconoscimento degli stessi al titolo di studio previsto per l’accesso, ai sensi della normativa vigente. A tal fine, nella domanda di ammissione alla selezione deve essere allegata, a pena di esclusione, certificazione di equiparazione del titolo di studio redatta in lingua italiana e rilasciata dalle competenti autorità.
d) Godimento dei diritti civili e politici o, in caso contrario, le motivazioni dell'assenza dei requisiti in parola. Se cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, il candidato dovrà attestare di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza o, in alternativa, dovrà dichiarare i motivi del mancato godimento di tali diritti;
e) Essere fisicamente idonei all’impiego. L'Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare apposite visite mediche di idoneità alla mansione, in base alla normativa vigente in materia.
La condizione di privo di vista in relazione alle esigenze di assicurare l'adempimento dei compiti di servizio, delle funzioni e delle mansioni connesse al posto da ricoprire comporta inidoneità fisica e, di conseguenza, la non ammissibilità alla selezione.
f) Buona conoscenza della lingua italiana (per coloro che non sono cittadini italiani);
g) Essere in regola con gli obblighi di leva (per i soli candidati di sesso maschile ove tenuti, nati entro il
31.12.1985);
h) Non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso;
i) Non essere stati dispensati o destituiti dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente
insufficiente rendimento, ovvero dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico degli Impiegati Civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10/01/57, n. 3;
2. I requisiti prescritti per l'accesso alla selezione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione, stabilito nel presente bando. L'Amministrazione può disporre in ogni momento, con atto motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti, anche successivamente allo svolgimento delle prove.


ARTICOLO 4 - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE


1. Nella domanda di partecipazione i candidati devono dichiarare, sotto la loro personale responsabilità, ai sensi
degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445 del 28/12/2000 e consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato DPR per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci:
a) il cognome ed il nome;
b) il codice fiscale;
c) il luogo e la data di nascita;
d) la propria residenza e, se diversa dalla stessa, 1'indirizzo presso il quale devono pervenire a ogni effetto
le comunicazioni relative alla selezione con l'esatta indicazione del numero di C.A.P. e del recapito telefonico, ovvero l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). I candidati sono tenuti a comunicare tempestivamente per iscritto le eventuali variazioni;
e) il titolo di studio posseduto, specificando l'esatta denominazione, l'Istituto o Università che lo ha rilasciato, il luogo, la data di conseguimento e la votazione finale;
f) la posizione nei confronti del servizio militare di leva (per i soli candidati di sesso maschile, ove tenuti);
g) l’eventuale possesso del requisito per usufruire della riserva del 50% di cui all’art. 2, punto 1 del presente Avviso.
h) l’eventuale possesso del requisito di esenzione dallo svolgimento di una eventuale procedura di preselezione di cui all’articolo 2, punto 3 del presente avviso e di essere ammessi direttamente alla valutazione dei titoli e alle prove di esame;
i) il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 38 commi 1 e 3 bis del d.lgs. 165/2001;
j) il godimento dei diritti civili e politici;
k) il Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione
dalle liste medesime (per coloro che non sono cittadini italiani: il godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento, e di avere buona conoscenza della lingua italiana);
l) le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali procedimenti penali in corso ovvero l'assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti;
m) di non essere stati destituiti, licenziati o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico
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n)
o) p)
q)
r)
s)
per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
di non essere stati licenziati dal Comune di Fiumicino per mancato superamento del periodo di prova per il medesimo profilo messo a concorso da meno di cinque anni e di non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare;
la lingua scelta (tra inglese, francese e spagnolo), per sostenere la relativa prova;
l’eventuale possesso di uno o più titoli che conferiscono diritto di preferenza in caso di pari merito in graduatoria con altri candidati, di cui all'articolo 12 del presente Avviso di selezione;
i candidati portatori di handicap, ai sensi della Legge 104/1992, devono specificare nella domanda gli eventuali ausili di cui necessitano per sostenere le prove d’esame stabilite dall'avviso di selezione, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi;
di autorizzare l'Amministrazione Comunale al trattamento, per fini istituzionali, dei dati personali dichiarati ai sensi del D.lgs. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni;
di avere preso visione del bando di selezione e di accettarne incondizionatamente tutte le disposizioni ivi contenute.
domanda di partecipazione dovranno essere allegati una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R.
2. Alla
445/2000, in triplice copia, contenente l’elenco dei titoli di studio e di servizio posseduti dal candidato che saranno oggetto di valutazione ai sensi dell’articolo 9 del presente avviso. Ai fini della valutazione, i titoli di studio e di servizio dovranno essere descritti in modo analitico, specificando nel dettaglio tutti gli elementi che li compongono e che ne consentano una precisa valutazione. In aggiunta, per facilitare la valutazione, il candidato potrà anche allegare alla domanda di partecipazione fotocopie delle certificazioni dei titoli di studio e di servizio in possesso e un curriculum formativo e professionale debitamente sottoscritto e datato da parte del candidato.
3. In calce alla domanda l'interessato deve apporre la propria firma e allegare una copia fotostatica di un documento d'identità in corso di validità. La firma in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione. La mancanza della firma in calce alla domanda e della fotocopia del documento d'identità in corso di validità non sono regolarizzabili e comportano l'esclusione dalla selezione.
4. Tutti i candidati che avranno compilato la domanda di partecipazione secondo le indicazioni fornite, verranno ammessi alla selezione in questione. L'esclusione dei candidati per difetto di uno o più dei requisiti di partecipazione avverrà con atto del Dirigente interessato, previa proposta istruttoria del responsabile del procedimento.
5. L'Amministrazione procederà ad effettuare controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazione rese ai sensi di quanto previsto dall'art. 71 del D.P.R 445/00, ferme restando la applicazione delle sanzioni previste dagli arti. 75 e 76 dello stesso D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci.


ARTICOLO 5 - DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA


1. Alla domanda di partecipazione alla selezione i concorrenti devono allegare:
a) la ricevuta comprovante il pagamento della tassa di concorso, non rimborsabile, di € 10,33 da versare sul conto corrente postale n. 85928000 intestato alla Tesoreria del Comune di Fiumicino, indicando come causale del versamento "Tassa selezione pubblica per Insegnate scuola dell’infanzia". Il mancato versamento della predetta tassa entro il termine previsto per la presentazione della domanda comporta l'esclusione dalla selezione;
a) fotocopia non autenticata, di un documento d'identità in corso di validità del candidato che presenta la domanda di partecipazione alla selezione. L’assenza di tale documento comporta l'esclusione dalla selezione;
b) scansione di un documento d'identità in corso di validità del candidato che presenta la domanda di partecipazione alla selezione, nel caso di invio della stessa mediante PEC. L’assenza di tale documento comporta l'esclusione dalla selezione;
c) una o più dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. 445/2000, in triplice copia, contenente l’elenco dei titoli di studio e di servizio posseduti dal candidato che saranno oggetto di valutazione ai sensi dell’articolo 9 del presente avviso. Ai fini della valutazione, i titoli di studio e di servizio dovranno essere descritti in modo analitico, specificando nel dettaglio tutti gli elementi che li compongono e che ne consentano una precisa valutazione. In aggiunta, per facilitare la valutazione, il candidato potrà anche allegare alla domanda di partecipazione fotocopie delle certificazioni dei titoli di studio e di servizio in possesso e un curriculum formativo e professionale debitamente sottoscritto e datato da parte del candidato. La mancata presentazione dell’elenco dei titoli di studio e di servizio comporta l’esclusione dalla selezione.
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d) fotocopia non autenticata del titolo che comprovi il possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, ovvero dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria e/o della documentazione attestante il grado di parentela con un cittadino comunitario accompagnata dal permesso di soggiorno in corso di validità (esclusivamente per i cittadini extracomunitari), a pena di esclusione;
e) fotocopia non autenticata della certificazione di equipollenza del titolo di studio redatta in lingua italiana e rilasciata dalla competente autorità (esclusivamente per coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero), a pena di esclusione.


ARTICOLO 6 - MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE


1. Le domande di ammissione alla selezione, redatte in carta semplice anche utilizzando l'apposito modulo o
copia fotostatica dello stesso (allegato A del presente bando), devono essere inviate al Comune di Fiumicino, Area Pianificazione Strategica, Unità di Progetto, AA.GG. - Settore Risorse Umane, corredate dalle dichiarazioni e allegati indicati all'articolo 5 del presente Avviso, entro e non oltre la data del 25 giugno 2017, a pena di esclusione dalla selezione, mediante una delle seguenti modalità:
 presentazione diretta all'Ufficio Protocollo del Comune di Fiumicino – Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, 78 (che effettua il seguente orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00; il martedì e il giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00). Nel caso di presentazione diretta della domanda fa fede il timbro con data apposto a cura dell’Ufficio Protocollo del Comune di Fiumicino.
 spedizione a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento. In tal caso sul retro della busta indirizzata al Comune di Fiumicino, Ufficio Protocollo Generale, Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, 78 — 00054 Fiumicino (Roma), il concorrente deve apporre il proprio nome, cognome ed indirizzo e la seguente indicazione: "Domanda di selezione pubblica per Insegnante scuola dell’infanzia". Ai fini della ricezione della domanda fa fede il timbro con data apposto a cura dell’Ufficio Protocollo del Comune di Fiumicino.
 a mezzo posta elettronica certificata proveniente da indirizzo di posta elettronica mittente anch'essa certificata (PEC), all'indirizzo PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., trasmettendo scansione della domanda firmata in formato pdf e degli allegati. Nel caso di presentazione mediante PEC fa fede la data di ricezione. Nell’oggetto dell’e-mail dovrà essere specificato: "Domanda di selezione pubblica per Insegnante scuola dell’infanzia".
2. Le domande arrivate o presentate oltre il termine perentorio di scadenza sopra indicato sono da ritenersi irricevibili e, pertanto, saranno escluse dalla procedura di selezione. Pertanto, farà fede la data di effettivo arrivo all'Ufficio protocollo del Comune di Fiumicino e non la data di spedizione della domanda. L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per le domande che seppur spedite in tempo utile pervengano oltre il termine di scadenza sopra indicato. L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi o ritardi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Ove il termine di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione cada in giorno festivo deve
intendersi prorogato automaticamente al primo giorno feriale immediatamente successivo.
3. Non saranno prese in considerazione, e quindi saranno escluse dalla procedura di selezione le domande pervenute all’indirizzo di PEC del Comune di Fiumicino (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
spedite da casella di posta elettronica non certificata.


ARTICOLO 7 - AMMISSIONE DEI CANDIDATI


1. L'Amministrazione procederà all’ammissione o all'esclusione dei candidati alla selezione sulla base dell'esito
dell'istruttoria delle domande di partecipazione pervenute entro il termine di scadenza e secondo le
indicazioni contenute nell'Avviso.
2. Comporta l’esclusione dalla selezione:
 la mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione;
 la ricezione della domanda fuori dal termine fissato per la presentazione della stessa;
 l’invio della domanda di partecipazione da indirizzo di posta elettronica non certificata, nel caso in cui il
candidato utilizzi questa modalità di invio;
 il mancato versamento della tassa di selezione entro il termine fissato per la presentazione della
domanda;
 la mancanza della fotocopia di un documento in corso di validità;
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 la mancata presentazione della certificazione di equipollenza redatta in lingua italiana, rilasciata dalle competenti autorità, dei titoli di studio conseguiti all’estero (articolo 3, punto 1, lettera c) del presente avviso);
 -la mancata presentazione della certificazione richiesta ai cittadini extracomunitari (articolo 3, punto 1, lettera b) del presente avviso);
 la mancata regolarizzazione o integrazione della domanda nei termini assegnati;
 la mancanza di uno o più requisiti di ammissione al concorso in qualsiasi momento accertata.
3. Fatto salvo quanto sopra, è consentita la regolarizzazione delle domande prive o incomplete di una o più dichiarazioni o adempimento richiesti dall'avviso entro il termine assegnato dall’Amministrazione, pena
l’esclusione dal concorso.
4. L’Amministrazione si riserva di procedere ad una prova di esame di preselezione qualora il numero delle
domande di partecipazione pervenute sia superiore a 150. La prova preselettiva consisterà in quiz a risposta multipla a carattere psico-attitudinale e inerenti le materie previste dal programma d’esame, che consentano di valutare le attitudini dei candidati e la loro potenziale rispondenza alle caratteristiche proprie dell’attività lavorativa di cui all'avviso. La determinazione del numero dei quiz che formeranno la prova di preselezione è rimessa alla Commissione Esaminatrice.
La valutazione conseguita nella prova di preselezione non è considerata ai fini del punteggio finale della graduatoria di merito del concorso.
L’Amministrazione si potrà avvalere della collaborazione di una ditta specializzata per la progettazione, somministrazione e correzione dei test.
Alla prova preselettiva sono ammessi con riserva tutti i candidati che hanno fatto pervenire la domanda di partecipazione al concorso entro il termine previsto per la presentazione delle domande, a prescindere dal possesso dei requisiti prescritti e dalla regolarità della domanda, che verranno verificati dopo la preselezione, limitatamente ai candidati che hanno superato la medesima.
I candidati devono presentarsi alla prova preselettiva muniti di idoneo e valido documento di
riconoscimento.
5. Nella prova preselettiva verrà assegnato 1 punto per ogni risposta esatta, 0 punti per ogni risposta non data e
meno 0,5 per ogni risposta errata o plurima sulla stessa domanda. Sono ammessi alle prove d’esame i primi 150 candidati che hanno conseguito il punteggio più alto in graduatoria. Vengono ammessi alle successive prove d’esame anche i candidati risultati ex equo alla 150° posizione.
6. I candidati che, alla data di pubblicazione del presente Avviso, hanno maturato un'esperienza lavorativa di almeno 150 giorni di lavoro presso il Comune di Fiumicino con contratti di lavoro a tempo determinato, sono esentati dallo svolgimento della procedura di preselezione e saranno ammessi direttamente alla valutazione dei titoli e alle prove di esame (vedi articolo 2, punto 3 del presente avviso).
7. Con avviso pubblicato sul sito del Comune www.comune.fiumicino.rm.gov.it verranno effettuate le seguenti comunicazioni che saranno da considerare, a tutti gli effetti di legge, comunicazioni ufficiali ai candidati:
In caso di prova preselettiva
In assenza di prova preselettiva
 Data, luogo e ora della prova preselettiva;
 Ulteriori comunicazioni inerenti le date in cui saranno
pubblicati:
- gli esiti delle prove preselettive;
- l'elenco dei candidati esclusi dalle prove d'esame per
carenza dei requisiti previsti dall'avviso;
- l'elenco del candidati ammessi alle prove di esame;
- il calendario delle prove di esame;
 Data di pubblicazione dell'elenco dei candidati esclusi dalle prove d'esame per carenza dei requisiti previsti dall'avviso;
 Elenco dei candidati ammessi alle prove d'esame;
 Calendario delle prove d'esame;


ARTICOLO 8 - COMMISSIONE ESAMINATRICE


1. La Commissione esaminatrice è costituita in conformità a quanto disposto dal D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, art.
35, comma 3, lettera e), e dal'art. 13 del Regolamento Comunale per l'accesso agli impieghi.
2. La Commissione nella prima riunione stabilisce il termine per la conclusione dei propri lavori. Questi devono, comunque, concludersi entro 18 mesi dalla data di effettuazione della prima seduta, salvo motivato
impedimento o cause di forza maggiore.
ARTICOLO 9 - VALUTAZIONE DEI TITOLI
1. Per la valutazione dei candidati la commissione dispone di 30 punti per la valutazione dei titoli e di 30 punti
per la prova di esame (colloquio). Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti conseguiti nella
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valutazione dei titoli con quelli ottenuti nella prova orale.
2. Con riferimento alla valutazione dei titoli saranno oggetto di valutazione i titoli di studio e i titoli di servizio.
Titoli di Studio – max 7 punti
a) Sarà attribuito un punteggio al voto finale del titolo di studio richiesto per la partecipazione alla selezione presentato dal candidato, nei termini di seguito indicati e per un massimo di 4 punti:
Voto finale espresso in centodecimi:  110: punti 4;
 da 102 a 109: punti 3,5;
 da 95 a 101: punti 3,0;
 da 89 a 94: punti 2,5;  da 80 a 88: punti 2,0;  da 66 ad 79: punti 1.
Voto finale espresso in sessantesimi:
 60: punti 4;
 da 55 a 59: punti 3,5
 da 48 a 54: punti 3,0;
 da 43 a 47: punti 2,5;
 da 38 a 42: punti 2,0;
 da 36 a 37: punti 1.
Voto finale espresso in centesimi:
 100: punti 4;
 da 91 a 99: punti 3,5;
 da 81 a 90: punti 3,0;
 da 71 a 80: punti 2,5;
 da 66 a 70: punti 2,0;
 da 60 a 65: punti 1.
Voto finale espresso in decimi:  10: punti 4;
 da 9 a 9,9: punti 3,5;
 da 8 a 8,9: punti 2,5;
 da 7,6 a 7,9: punti 2,0;  da 6,0 a 7,5: punti 1.
b) Sarà attribuito un punteggio ai titoli di studio diversi da quello richiesto per la partecipazione alla selezione, nei termini di seguito indicati e per un massimo di 3 punti:
 Titolo di Specializzazione post-laurea conseguito presso Istituti Universitari ed attinente al profilo professionale oggetto della presente selezione - per ogni titolo punti 1
 Master Universitario di primo o secondo livello attinente al profilo professionale oggetto della presente selezione - per ogni master punti 1
Titoli di Servizio – max 23 punti
a) Sarà valutato il servizio prestato presso il Comune di Fiumicino con contratto di lavoro a tempo determinato nel settore dell’insegnamento nella scuola dell'infanzia per un massimo di anni 15.
 Sarà attribuito un punteggio pari a 0,26 per ogni mese lavorato (sono valutabili al massimo sei mesi
per ogni anno scolastico per un totale di 180 giorni anche non consecutivi).
Ai fini dell'attribuzione del punteggio, si specifica che per dizione mese s'intendono trenta giorni, attestati da contratti di lavoro o certificazioni rilasciate dall'Ufficio Personale Scuola di questa Amministrazione. Eventuali resti superiori a quindici giorni o somme di giorni di servizio comunque superiori a quindici saranno considerati come mese intero.
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b) Sarà valutato il servizio prestato presso altri Enti con contratto di lavoro a tempo determinato nel settore della scuola dell'infanzia per un massimo di anni 15.
 Sarà attribuito un punteggio pari a 0,20 per ogni mese lavorato (sono valutabili al massimo sei mesi
per ogni anno scolastico per un totale di 180 giorni anche non consecutivi).
Ai fini dell'attribuzione del punteggio, si specifica che per dizione mese s'intendono trenta giorni, attestati da contratti di lavoro o certificazioni rilasciate dagli Enti pubblici presso i quali si è svolto il servizio. Eventuali resti superiori a quindici giorni o somme di giorni di servizio comunque superiori a quindici saranno considerati come mese intero.
3. Si specifica che per l'attribuzione dei punteggi (0,26 o 0,20 per ogni mese lavorato) si considererà giorno di servizio quello con un orario di lavoro non inferiore a sei ore. Inoltre, sarà valorizzata anche l'attività lavorativa con un orario di lavoro inferiore a sei ore giornaliere, alla quale si attribuirà un punteggio determinato attraverso la somma delle ore lavorate nell'anno rapportate alla giornata di 6 ore.
Esempio 1
- Ore lavorate nell'anno (semestre): 360
- Rapporto a giornata di 6 ore: 360/6=60 giorni
- 60 sono le giornate da considerare nel semestre/anno
- Considerato che per mese s'intendono trenta giorni, attestati da contratti di lavoro o certificazioni rilasciate dagli
Enti pubblici presso i quali si è svolto il servizio, si devono rapportare i 60 giorni ai 30 giorni per individuare i
mesi a cui attribuire il punteggio: 60/30=2 mesi
- Il risultato è 2 mesi. Al candidato sarà attribuito il seguente punteggio:
2 mesi x 0,26 = 0,52
oppure
2 mesi x 0,20 = 0,40
- Le giornate residue saranno valutate come mese intero solo se superiori a quindici giorni o somme di giorni di servizio comunque superiori a quindici. Resti inferiori a quindici giorni o somme di giorni di servizio inferiori a quindici non saranno valutati.
- Le operazioni sopra riportate vanno effettuate per ogni anno di servizio con il limite massimo di 15 anni valutabili.
Esempio 2
- Ore lavorate nell'anno (semestre): 306
- Rapporto a giornata di 6 ore: 306/6=51 giorni
- 51 sono le giornate da considerare nel semestre/anno
- Considerato che per mese s'intendono trenta giorni, attestati da contratti di lavoro o certificazioni rilasciate dagli
Enti pubblici presso i quali si è svolto il servizio, si devono rapportare i 51 giorni ai 30 giorni per individuare i
mesi a cui attribuire il punteggio: 51/30=1,7 mesi
- Il risultato è 1 mese e 21 giorni in quanto il decimale (7) per essere parametrato in trentesimi (30) va moltiplicato
per 3.
Le giornate residue saranno valutate come mese intero solo se superiori a quindici giorni o somme di giorni di servizio comunque superiori a quindici. Resti inferiori a quindici giorni o somme di giorni di servizio inferiori a quindici non saranno valutati.
Pertanto, considerato che i calcoli sopra effettuati hanno prodotto 1 mese più 21 giorni di resti (quindi superiori a 15), al candidato sarà attribuito il seguente punteggio:
1 mese x 0,26 = 0,26
al quale va aggiunto
1 mese x 0,26=0,26 (somma dei resti superiori a 15) Totale punti: 0,26 + 0,26 = 0,52
oppure
1 mese x 0,20 = 0,20
al quale va aggiunto
1 mese x 0,20=0,20 (somma dei resti superiori a 15) Totale punti: 0,20 + 0,20 = 0,40
- Le operazioni sopra riportate vanno effettuate per ogni anno di servizio con il limite massimo di 15 anni valutabili.
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ARTICOLO 10 - PROVA DI ESAME


1. La prova di esame consisterà in un colloquio volto a valutare sia la preparazione del candidato sui temi
oggetto del programma d’esame sia gli aspetti relazionali e motivazionali che caratterizzano il profilo professionale di insegnante unitamente alla capacità di risoluzione dei problemi.
Il colloquio verterà sulle seguenti materie:
 Bambini, bambine, famiglie e contesti di sviluppo:
La dimensione sociale nell’infanzia; sviluppo psico-fisico tipico e atipico;
Nozioni di educazione sanitaria e igiene scolastica nella scuola dell’infanzia. Il primo soccorso nella scuola dell'infanzia;
Lineamenti di psicologia dell’età evolutiva: sviluppo cognitivo, affettivo e sociale;
Contesti e processi formativi e sviluppo infantile;
Il contesto familiare come primo ambiente di vita, di educazione e di apprendimento;
La società interculturale e le sue sfide;
Scuola, famiglia e agenzie educative extrascolastiche formali e informali;
Bambini e bambine in difficoltà;
Disabilità e integrazione scolastica e sociale; Cultura delle pari opportunità in campo formativo;
 Identità, funzioni e compiti della scuola dell’infanzia:
Il diritto all’istruzione nella Costituzione italiana e nelle Carte internazionali
Scuola dell’infanzia come luogo di convivenza democratica e incontro con la famiglia Continuità verticale e orizzontale
L’autonomia organizzativa, il PO F e la progettazione curricolare
La funzione docente e il profilo professionale dell’insegnante
 Il curricolo della scuola dell’infanzia:
Campi di esperienza e progetti
Rapporto tra sviluppo e apprendimento
Ricerca e sperimentazione nella scuola dell’infanzia
Strategie di progettazione educativa e didattica funzionali all’apprendimento Relazione e cura educativa, osservazione, progettazione intenzionale e coerente Accoglienza, riconoscimento e valorizzazione delle differenze culturali Organizzazione di tempi, spazi, gruppi e attività
Tecnologie informatiche della comunicazione e loro potenzialità in campo educativo Lingua materna, bilinguismo, apprendimento plurilingue nell’infanzia
Nido, scuola dell’infanzia e «sezioni primavera»
Continuità tra nido, scuola dell’infanzia e primaria
 Regolamento del Comune di Fiumicino della scuola materna;
 Nozioni sull’ordinamento degli Enti Locali. 2. Durante la prova orale saranno accertati altresì:
 la conoscenza della lingua straniera prescelta tra inglese, francese e spagnolo, mediante lettura e traduzione di breve testo senza l'ausilio del vocabolario;
 la conoscenza delle strumentazioni informatiche di maggiore diffusione. Le prove d’esame verranno espletate nel rispetto dell’art. 20 della legge 104/92.
3. I candidati devono presentarsi alla prova di esame orale muniti di idoneo e valido documento di riconoscimento.
I candidati che non si presentano nei giorni stabiliti per la prova di esame saranno considerati rinunciatari alla selezione anche se la mancata presentazione fosse dipendente da causa di forza maggiore.
Le prove della selezione non possono aver luogo nei giorni festivi né nei giorni di festività religiose a sensi
della normativa vigente.
4. Il punteggio attribuito ai candidati viene espresso in trentesimi e la prova orale non s'intende superata qualora
il candidato non abbia conseguito la votazione di almeno 21/30.
5. Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti conseguiti nella prova orale con quelli ottenuti con la valutazione dei titoli.


ARTICOLO 11 - FORMAZIONE E APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA


1. Dopo l’espletamento della prova orale, la Commissione Giudicatrice formula la graduatoria di merito dei
candidati risultati idonei sommando il punteggio ottenuto nella prova orale con quello ottenuto dalla valutazione dei titoli presentati. Conseguentemente, il Dirigente del Settore Risorse Umane, con proprio
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atto, procederà alla formulazione definitiva della graduatoria finale, formulata sulla base della riserva dei posti prevista all'articolo 2 del presente avviso e dall'applicazione dei titoli di precedenza o preferenza presentati dai candidati indicati nel seguente articolo 12. I posti non utilizzati per la riserva sono attribuiti ai non riservatari.
2. Come disposto dall’articolo 228-ter della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificata dal Decreto Legge 24 giugno 2016, n. 113 (convertito in Legge 07 agosto 2016, n. 160), ai fini dell’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, la graduatoria costituita con la presente selezione sarà composta da un numero di soggetti pari al numero dei posti messi a selezione maggiorato del 10 per cento.
3. La graduatoria della selezione pubblica rimane efficace per un periodo di tre anni dalla data della pubblicazione per l’eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili nel limite della maggiorazione del 10 per cento di cui al precedente comma, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente all’indizione della selezione medesima, ai sensi di quanto stabilito dall'art. 91, comma 4, del Decreto Legislativo del 18 agosto 2000, n. 267.


ARTICOLO 12 - TITOLI DI PREFERENZA E PRECEDENZA


1. Le categorie di cittadini che nelle pubbliche selezioni hanno preferenza a parità di merito sono:
a) gli insigniti di medaglia al valore militare;
b) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
c) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
d) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
e) gli orfani di guerra;
f) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
g) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
h) i feriti in combattimento;
i) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di
famiglia numerosa;
j) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
k) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
l) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
m) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei
caduti di guerra;
n) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei
caduti per fatto di guerra;
o) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei
caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
p) coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
q) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno
nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
r) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
s) gli invalidi ed i mutilati civili;
t) i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
u) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
v) dall'aver prestato lodevole servizio nell'amministrazioni pubbliche;
w) dalla più giovane età.


ARTICOLO 13 - ACCERTAMENTO DEI REQUISITI


1. I candidati, utilmente collocati nella graduatoria finale, sulla base dell'applicazione della riserva dei posti di
cui all'articolo 2 del presente avviso, chiamati ad assumere servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, dovranno presentare al Settore Risorse Umane, entro 30 (trenta) giorni dalla presa di servizio, i seguenti documenti, anche avvalendosi della normativa in materia di produzione delle certificazioni amministrative di cui al D.P.R. 445/00:
a) titolo di studio;
b) tutti gli altri certificati e documenti necessari per dimostrare il possesso dei requisiti prescritti dal
presente bando di selezione.
2. L'Amministrazione Comunale effettuerà controlli sulle certificazioni fornite ai sensi dell'art. 71 del
D.P.R.445/2000.
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ARTICOLO 14 - ACCESSO AGLI ATTI


1. I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento di selezione ai sensi della
Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni.


ARTICOLO 15 - PARI OPPORTUNITÀ


1. Ai sensi del comma 1, articolo 7 del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, l'Amministrazione garantisce parità e pari
opportunità tra uomini e donne e l'assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso al lavoro.


ARTICOLO 16 - ASSUNZIONE E TRATTAMENTO ECONOMICO


1. L'eventuale assunzione dei candidati utilmente collocati nella graduatoria di cui al presente bando ed in
possesso dei prescritti requisiti, avviene mediante stipulazione di contratto individuale di lavoro a tempo
indeterminato ai sensi del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro"Enti Locali".
2. Il trattamento economico spettante al personale eventualmente assunto è quello previsto per la categoria C – posizione economica C1 - dal C.C.N.L. del Comparto Regioni - Enti Locali vigente alla data di stipulazione
del relativo contratto individuale di lavoro.
3. Ai sensi dell'art. 14-bis del CCNL 6.7.1995, introdotto dall’art. 3 del CCNL 13.5.1996, come modificato
dall’art. 20 CCNL 14.9.2000, il lavoratore assunto a tempo indeterminato è soggetto ad un periodo di prova della durata di sei mesi. Decorsa la metà del periodo di prova ciascuna delle parti può recedere dal rapporto in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva del preavviso, fatti salvi i casi di sospensione previsti dalla normativa contrattuale. Il recesso opera dal momento della comunicazione alla controparte. Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, il dipendente si intende confermato in servizio con il riconoscimento dell'anzianità dal giorno dell'assunzione a tutti gli effetti.


ARTICOLO 17- TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI


1. Ai fini del D.lgs. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, il Comune di Fiumicino si impegna a
rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato. Tutti i dati saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali alla procedura di selezione pubblica ed alla eventuale stipulazione del contratto individuale di lavoro e alla gestione del rapporto, nel rispetto delle disposizioni vigenti.
ARTICOLO 18- DISPOSIZIONI FINALI
1. L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di prorogare i termini, modificare, sospendere, revocare in
qualsiasi momento con provvedimento dirigenziale, adeguatamente motivato, il presente avviso di selezione
pubblica.
2. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle norme legislative,
regolamentari e contrattuali vigenti in materia di reclutamento del personale.
3. Per eventuali chiarimenti o informazioni gli interessati possono rivolgersi al Settore Risorse Umane - Piazza
Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, 78 - nelle giornate dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00; il
martedì e il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00 - Tel. 0665210307-308.
4. Copia integrale del presente avviso e del modello di domanda da compilare per la partecipazione alla
selezione é disponibile sul sito Internet del Comune di Fiumicino all’indirizzo:
www.comune.fiumicino.rm.gov.it.
5. Estratto del presente bando verrà altresì pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (serie concorsi ed esami).
6. Ai sensi dell'articolo 8 della legge n. 241/90 e ss.mm.ii, si informa che il responsabile del procedimento
relativo alla selezione in oggetto è il dott. Fabio Sbrega.

Laddove siate in possesso dei requisititi richiesti e vosgliate inoltrare la vostra domanda basterà andare sul sito ufficiale del Comune di Fiumicino e cliccare su Modello di domanda per la partecipazione alla selezione pubblica per Insegnante Scuola d’Infanzia